Come definire i tassi IVA ?
La Svizzera, come molti altri Paesi, ha definito diverse tassi IVA a seconda della natura degli articoli venduti: articoli essenziali, articoli ordinari, esportazioni all'estero, ecc.
Le diverse aliquote IVA devono essere inserite nello schedario Tassi IVA, accessibile dal menu Dati.
Può accadere che le tasse IVA cambino a causa di decisioni politiche. In tal caso, è indispensabile creare una nuova scheda di tassi IVA e non modificare una scheda di tasso IVA esistente.
Per creare una nuova scheda IVA, richiamare il comando Azione>Aggiungi o fare clic sul pulsante Nuovo.
Una scheda IVA contiene i seguenti campi:
- Codice: elemento obbligatorio. 3 caratteri al massimo. Ogni tasso è definito da un codice che può essere specificato nella contabilità e/o inserito nelle righe di registrazione per le quali si desidera un calcolo automatico dell'IVA.
- Titolo: questa etichetta può essere definita liberamente e non è obbligatoria.
- Tasso: tasso IVA in %.
- Incluso: se questa casella è spuntata, il programma considera l'IVA inclusa nell'importo della riga di entrata che si sta inserendo.
- Proporzione: proporzione in percentuale dell'IVA recuperabile sugli acquisti.
- Conto: indicare qui il numero del conto in cui verrà registrato l'importo corrispondente all'IVA. In linea di massima, si tratterà di un conto attivo (IVA da recuperare) per gli acquisti, o di un conto passivo (IVA a credito) per le vendite.
- Caselle di controllo per casi speciali
Per alcune transazioni, potrebbe essere necessario definire dei codici IVA particolari, in modo da consentire la stampa automatica dell'estratto conto IVA.
Questi codici IVA saranno assegnati alle righe di entrata i cui importi IVA devono apparire, nell'estratto conto IVA, nelle varie posizioni la cui cifra è visualizzata accanto alla casella di controllo. Il significato di queste cifre viene ricordato nella tabella seguente:
| Casella | Spiegazioni |
| Cifra 205 conteggio IVA | Controprestazioni contenute al cap. 200 provenienti da prestazioni non imponibili (art. 21) per le quali è stata optata in virtù dell’art. 22. |
| Esportazioni (cifra 220) | Prestazioni esenti (ad es. esportazioni, art. 23), prestazioni esenti fornite a istituzioni e persone beneficiarie (art. 107). |
| Prestazioni all'estero (cifra 221) | Prestazioni fornite all’estero. |
| Cifra 225 conteggio IVA | Trasferimenti con la procedura di dichiarazione (art. 38, allegare il modulo N° 764). |
| Cifra 230 conteggio IVA | Prestazioni non imponibili (art. 21) per le quali non è stata esercitata l’opzione di cui all’art. 22. |
| Acquisti (cifra 381) | Imposta sulle acquisizioni. |
| Correzioni dell'imposta precedente (cifra 415) | Rettifiche dell’imposta anticipata: doppia imputazione (art. 30), prestazioni a sé stessi (art. 31) |
Nota: il software Office Maker Business gestisce anche i tassi IVA. Se si utilizzano entrambi i programmi per esportare i tassi da OM Business a OM Finance, si consiglia di utilizzare gli stessi codici per gli stessi tassi in entrambi i programmi. Il modo più semplice per farlo è definire i tassi IVA in un software e poi esportarle nell'altro utilizzando il formato di esportazione-importazione "Standard".
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